Guardo l'altro
o proietto?
Lo sguardo non è innocente. Ogni volta che vedi, qualcosa di te guarda con te.
EXPOSE nasce da una domanda, prima che da un progetto.
Guardo l'altro
o proietto?
Questa domanda è stata formulata e custodita da Giampiero Colella.
Non come appartenenza.
Non come dottrina.
Come responsabilità.
Prima del giudizio c'è uno sguardo.
EXPOSE nasce lì.
Non è un progetto commerciale.
Non è un'organizzazione.
Non è un movimento.
È una pratica minima dello sguardo.
EXPOSE non è neutrale.
Non è neutrale rispetto alla superficialità.
Non è neutrale rispetto alla reazione immediata.
Non è neutrale rispetto al giudizio automatico.
Parlare di esposizione
significa esporsi.
EXPOSE non chiede di essere seguito.
Chiede solo che, per un istante,
tu non segua te stesso.